postato il: 25/08/2014 - FORSE NON TUTTI SANNO CHE.....
IL SAN MICHELE ARCANGELO DI LUCCA
I Longobardi, dopo la conversione al cattolicesimo, riservarono una particolare venerazione all'arcangelo Michele, al quale attribuirono virtù guerriere. A San Michele i Longobardi dedicarono diversi edifici religiosi in tutta Italia e tracce di questa profonda devozione sono rimaste nei territori da loro occupati.
Anche a Lucca, sede di ducato dal 574 e una delle più importanti capitali del regno longobardo, venne fondata una chiesa dedicata a San Michele nell’VIII sec. alla quale si accedeva da un ponticello (Ponte al Foro) che passava sopra la Fossa Natali, un canale che attraversava la piazza davanti alla chiesa.
Sulla sommità dell’edificio si può ancora ammirare una scultura raffigurante l’arcangelo Michele, che tiene nella mano sinistra un globo crociato, vittorioso sul drago. L’arcangelo è in marmo ma le sue ali sono fatte di lamine metalliche, probabilmente per opporre minore resistenza al vento.
Si dice che nell'anello che il Santo porta al dito sia incastonato un grosso diamante e che lo si possa vedere luccicare la sera posizionandosi vicino alla sede della Banca Commerciale.